
Tour delle isole italiane dell’Odissea: itinerario di 7 giorni in traghetto
24 Giugno 2026 • Valeria OlivatoE se il tuo prossimo viaggio assomigliasse a una piccola Odissea? Non c’è bisogno di remare per dieci anni, sfidare un ciclope o supplicare Eolo di placare i venti: oggi bastano pochi traghetti per collegare Napoli, Ponza, le Isole Eolie e persino la Sicilia.
Tra grotte marine, vulcani attivi, villaggi bianchi, baie nascoste e leggende antiche, questo itinerario di 7 giorni attraverso le isole italiane ispirate all’Odissea ti porta sulle tracce di Ulisse, senza bisogno dell’auto.
In questa guida ti proponiamo un road trip tra le isole con partenza da Napoli, pensato per chi viaggia a piedi. Ti sposterai in traghetto, passeggerai lungo borghi affacciati sul mare, utilizzerai autobus locali, taxi e barche per le escursioni e, soprattutto, lascerai che sia il mare a dettare il ritmo del viaggio. Rotta verso le terre di Circe, i regni di Eolo e i vulcani del Mar Tirreno!
Panoramica dell’articolo:
Come organizzare questo itinerario ispirato all’Odissea
Questo itinerario è perfetto per chi ama viaggiare con ritmi flessibili, spostarsi in traghetto e scoprire le isole a piedi. A differenza di un classico road trip, qui il percorso si snoda soprattutto via mare: passerai da un porto all’altro navigando tra le acque del Tirreno, con uno zaino leggero, scarpe comode e i biglietti del traghetto sempre a portata di mano.

Ponza è una tappa imprescindibile di questo itinerario sulle tracce di Ulisse e si raggiunge esclusivamente in traghetto. Fonte: iStock.
La buona notizia? Non serve l’auto. Ponza si scopre facilmente a piedi, in autobus o con le barche locali. Lipari offre autobus, taxi ed escursioni via mare, mentre Vulcano è abbastanza compatta da essere visitata in giornata. A Stromboli, invece, il ritmo è dettato dalla natura: si cammina tra vicoli e sentieri, si osserva il vulcano e si cena davanti al mare. Anche la Sicilia, ultima tappa del viaggio, può essere esplorata comodamente in treno.

Dalla leggenda alla realtà: le isole del Mar Tirreno che, secondo diverse interpretazioni, hanno ispirato alcuni episodi dell’Odissea. Fonte: Pixabay.
Per completare questo percorso sono necessari circa 7 giorni. Il ritmo è piuttosto intenso, ma resta piacevole se seguirai una semplice regola: prenota in anticipo le traversate più lunghe e cerca di essere flessibile per gli spostamenti tra le isole minori, soprattutto quando soffia il vento (non a caso le Eolie sono tradizionalmente associate a Eolo, il dio dei venti).
Itinerario consigliato
- Giorno 1: Napoli → Ponza
- Giorno 2: Ponza → Napoli
- Giorno 3: Napoli → Stromboli
- Giorno 4: Stromboli (giornata dedicata all’isola)
- Giorno 5: Stromboli → Lipari
- Giorno 6: Escursione a Vulcano da Lipari
- Giorno 7: Lipari → Palermo
Perché queste isole sono legate all’Odissea?
L’Odissea di Omero racconta il lungo viaggio di ritorno di Ulisse verso Itaca dopo la guerra di Troia. Durante il suo cammino, l’eroe approda in luoghi affascinanti e insidiosi, incontra creature leggendarie e affronta prove che ancora oggi alimentano l’immaginario collettivo. Sebbene molte delle isole citate nel poema non possano essere identificate con certezza, diversi luoghi del Mediterraneo — e in particolare dell’Italia — sono tradizionalmente associati a questa geografia mitologica.
Se desideri approfondire l’argomento, dai un’occhiata al nostro articolo sulle isole che hanno ispirato l’Iliade e l’Odissea. Alcuni collegamenti potrebbero sorprendervi!

A distanza di quasi tremila anni, l’Odissea continua a essere letta e studiata in tutto il mondo. Fonte: Unsplash.
Ponza, nell’arcipelago delle Pontine, è spesso identificata con Eea, l’isola di Circe, la maga che trasformò i compagni di Ulisse in maiali. Le Isole Eolie, invece, richiamano direttamente Eolo, il dio dei venti, che secondo il mito consegnò a Ulisse un otre contenente i venti contrari. Tra queste, Stromboli, con il suo vulcano costantemente attivo, è uno dei luoghi che più facilmente evocano i paesaggi misteriosi e potenti descritti nei racconti antichi.
Mito o realtà? Probabilmente entrambe le cose. Ed è proprio questo il fascino di questo itinerario: non seguirai una mappa storicamente verificata, ma un percorso fatto di suggestioni, leggende e paesaggi che ancora oggi sembrano usciti dalle pagine dell’Odissea.
Itinerario di 7 giorni tra le isole italiane dell’Odissea

Il pittoresco villaggio di Ginostra, sull’isola di Stromboli, è arroccato sulle pendici del vulcano e regala splendide viste sul Mar Mediterraneo. Fonte: iStock.
Giorno 1 – Napoli → Ponza
Sulle tracce di Circe
Il tuo viaggio inizia a Napoli, città vivace e affacciata sul mare. Dal porto sali a bordo del traghetto per Ponza e lascia che la costa si allontani lentamente all’orizzonte. All’arrivo ti aspetta un’isola dai colori vivaci, modellata dal vento e dal mare, nel cuore del Tirreno.
Ponza è una prima tappa perfetta per chi viaggia senza auto. Il porto è animato, i vicoli si arrampicano verso i punti panoramici e le escursioni in barca permettono di raggiungere grotte marine e calette nascoste. È facile capire perché questo luogo venga spesso associato a Circe e alle leggende dell’Odissea: l’isola conserva ancora oggi un’atmosfera sospesa tra mito e realtà.
- Da vedere: il porto di Ponza, Chiaia di Luna, le grotte marine, le case color pastello
- Senza auto: a piedi, autobus locale, escursioni in barca
- Consiglio: pernottate sull’isola per godervi Ponza dopo la partenza dei visitatori giornalieri
Giorno 2 – Ponza → Napoli
Ritorno a Napoli prima della traversata verso le Eolie
Approfitta della mattinata per un ultimo bagno o una passeggiata sopra il porto di Ponza. Poi riprendi il traghetto per Napoli.
Questo ritorno non è una semplice deviazione: Napoli resta infatti il punto di partenza più comodo per raggiungere le Isole Eolie. Una volta rientrati in città, il consiglio è alloggiare vicino al porto o nel centro storico. Potrai trascorrere la serata passeggiando lungo Spaccanapoli, sul lungomare o gustando una vera pizza napoletana prima di riprendere il mare.
- Da fare: passeggiata nel centro storico e cena a Napoli
- Senza auto: metropolitana, autobus, taxi o spostamenti a piedi
- Consiglio: lascia un margine di tempo tra il ritorno da Ponza e la partenza per le Eolie
Giorno 3 – Napoli → Stromboli
L’isola di Eolo e il vulcano del Mar Tirreno
Stromboli rappresenta uno dei momenti più suggestivi dell’intero itinerario. Con il suo vulcano attivo, il cono scuro che emerge dal mare e i villaggi bianchi ai suoi piedi, l’isola sembra appartenere a un’altra epoca.
Secondo alcune interpretazioni, Stromboli sarebbe legata a Eolia, il regno di Eolo. Il collegamento è immediato: vento, fuoco e mare dominano il paesaggio e rendono facile immaginare perché questi luoghi abbiano alimentato racconti e leggende per secoli.
Dopo l’arrivo, prenditi il tempo per esplorare l’isola con calma. Stromboli si visita facilmente a piedi: dal porto alle spiagge nere, dai vicoli del paese ai punti panoramici. Al tramonto, partecipa a un’escursione in barca o a una visita guidata per osservare la Sciara del Fuoco, il versante del vulcano dove le eruzioni illuminano periodicamente la notte.
- Da vedere: il borgo di Stromboli, le spiagge nere, la Sciara del Fuoco, il tramonto sul mare
- Senza auto: a piedi, in barca o con escursioni guidate
- Consiglio: per le escursioni sul vulcano verifica sempre le condizioni di accesso e affidati a guide autorizzate
Giorno 4 – Stromboli
Una giornata ai piedi del vulcano

Scopri lo Stromboli, terra di leggende. Source : iStock.
Dopo diverse traversate, questa giornata senza traghetti è l’occasione perfetta per rallentare il ritmo. Stromboli non è un’isola da visitare di fretta: va scoperta con calma, lasciandosi guidare dai suoi suoni e dai suoi paesaggi. Il rumore dei passi nei vicoli, le onde che si infrangono sui ciottoli neri, le barche all’orizzonte e il vulcano che domina l’isola creano un’atmosfera unica.
Trascorri la mattinata al mare o percorrendo i sentieri panoramici accessibili secondo le normative vigenti. Nel pomeriggio, passeggia nel borgo, concedetevi un aperitivo vista mare e goditi il ritmo lento dell’isola. È probabilmente la tappa che più si avvicina allo spirito dell’Odissea: quella che ricorda come il viaggio non sia solo una destinazione, ma anche il tempo che scegliamo di dedicarci.
- Da fare: spiaggia vulcanica, passeggiata nel borgo, uscita in mare, cena con vista sul vulcano
- Senza auto: nessuna difficoltà, l’isola si presta perfettamente agli spostamenti a piedi
- Consiglio: porta con te una lampada frontale se prevedi di rientrare dopo un’escursione serale
⛴️ Traghetti
Nessuna traversata prevista oggi!
Giorno 5 – Stromboli → Lipari
Nel cuore delle Isole Eolie

Marina Corta, uno degli angoli più suggestivi di Lipari. Fonte: iStock.
È il momento di raggiungere Lipari, la più grande delle Isole Eolie. La traversata da Stromboli dura poco più di un’ora, ma basta per ritrovarsi in un ambiente completamente diverso. Mentre Stromboli è dominata dal vulcano e dai suoi paesaggi spettacolari, Lipari accoglie i visitatori con un’atmosfera più vivace, tra vicoli animati, piazze affacciate sul mare e scorci sul porto.
Nell’immaginario legato all’Odissea, le Eolie richiamano il regno di Eolo, il dio dei venti. Secondo il mito, fu proprio qui che Ulisse ricevette l’otre contenente i venti contrari. Una storia che contribuisce ancora oggi al fascino di questo arcipelago sospeso tra mare, vulcani e leggenda.
Approfitta del resto della giornata per esplorare il centro storico, passeggiare fino a Marina Corta o semplicemente osservare il via vai delle barche dal lungomare.
Nell’immaginario dell’Odissea, le Eolie rimandano a Eolo, il dio dei venti. Secondo il mito, fu proprio qui che Ulisse ricevette un otre contenente i venti contrari, da aprire soltanto una volta giunto a destinazione. I suoi compagni, però, lo aprirono troppo presto, scatenando una tempesta che li allontanò dalla meta. Una leggenda che contribuisce ancora oggi al fascino misterioso dell’arcipelago.
- Da vedere: la cittadella di Lipari, Marina Corta, i belvedere panoramici e le spiagge di ciottoli
- Senza auto: il centro si visita facilmente a piedi; autobus ed escursioni in barca permettono di raggiungere il resto dell’isola
- Consiglio: scegli Lipari come base se hai intenzione di esplorare più isole dell’arcipelago
⛴️ Traghetti
- Collegamento marittimo: Stromboli – Lipari
- Tempo di percorrenza: 1h10
- Compagnia di navigazione: Liberty Lines
Giorno 6 – Escursione a Vulcano
Tra fumarole, crateri e paesaggi vulcanici

Vulcano offre alcuni dei paesaggi più spettacolari dell’intero arcipelago eoliano. Fonte: iStock.
Da Lipari, raggiungete Vulcano per una gita in giornata. La traversata è brevissima e rende questa escursione una delle più semplici da organizzare nelle Eolie senza auto. All’arrivo, il paesaggio cambia immediatamente: fumarole, rocce scure, spiagge vulcaniche e profumo di zolfo raccontano la natura più autentica dell’arcipelago.
Pur non essendo direttamente associata a Eolo nelle interpretazioni più diffuse dell’Odissea, Vulcano incarna perfettamente l’anima delle Eolie: un’isola plasmata dal fuoco, modellata dal vento e circondata da un mare dai colori sorprendenti.
A seconda delle condizioni e delle eventuali restrizioni in vigore, potrai raggiungere il cratere, rilassarti in spiaggia o semplicemente passeggiare tra il porto e i paesaggi vulcanici. In serata, rientra a Lipari, la base ideale per la traversata verso Palermo del giorno successivo.
- Da vedere: il cratere, i paesaggi vulcanici, le spiagge scure e i panorami su Lipari
- Senza auto: gran parte dell’isola è facilmente raggiungibile a piedi dal porto
- Consiglio: porta con te acqua, un cappello e scarpe adatte se prevedi di percorrere i sentieri
⛴️ Traghetti
- Collegamento marittimo: Lipari – Vulcano
- Tempo di percorrenza: 15 minuti
- Compagnia di navigazione: Liberty Lines
- Andata e ritorno in giornata: non solo possibile, ma anche consigliato
Giorno 7 – Lipari → Palermo
Ultima traversata verso la Sicilia

Palermo, capoluogo della Sicilia, è il punto di arrivo ideale per concludere questo itinerario tra mito e mare. Fonte: iStock.
Per concludere questa piccola Odissea, lascia le Isole Eolie e fai rotta verso Palermo. Dopo giorni trascorsi tra vulcani, porticcioli e paesaggi legati alle leggende del Mediterraneo, l’arrivo in Sicilia aggiunge una nuova dimensione al viaggio: una città ricca di storia, culture e tradizioni che si affacciano sul mare da secoli.
La traversata Lipari – Palermo collega direttamente l’arcipelago eoliano al capoluogo siciliano. È una soluzione particolarmente comoda per chi viaggia senza auto, poiché Palermo e gran parte della Sicilia possono essere esplorate facilmente con i mezzi pubblici. Se hai qualche giorno in più a disposizione, vale la pena fermarsi per scoprire mercati storici, siti archeologici e alcune delle spiagge più belle dell’isola.
- Da vedere: la Cattedrale di Palermo, il Palazzo dei Normanni, i mercati di Ballarò e del Capo, i Quattro Canti
- Senza auto: centro storico a piedi, autobus urbani, taxi e collegamenti ferroviari per l’aeroporto e altre destinazioni della Sicilia
- Consiglio: trascorri almeno una notte a Palermo prima del rientro per concludere il viaggio con calma
⛴️ Traghetti
- Collegamento marittimo: Lipari – Palermo
- Tempo di percorrenza: 3h45
- Compagnia di navigazione: Liberty Lines
Riepilogo dell’itinerario giorno per giorno
Giorno 1 – Napoli → Ponza
- Traversata verso le Isole Pontine
- Scoperta del porto, delle grotte marine e delle calette
- Pernottamento a Ponza
Giorno 2 – Ponza → Napoli
- Mattinata libera a Ponza
- Rientro in traghetto a Napoli
- Serata nel centro storico prima della partenza per le Eolie
Giorno 3 – Napoli → Stromboli
- Traversata verso le Isole Eolie
- Prima scoperta di Stromboli e dei suoi paesaggi vulcanici
Giorno 4 – Stromboli
- Giornata dedicata all’esplorazione dell’isola
- Passeggiata nel borgo, relax e panorami sul vulcano
Giorno 5 – Stromboli → Lipari
- Traversata verso Lipari
- Visita del centro storico e di Marina Corta
- Tramonto sul mare o escursione in barca
Giorno 6 – Escursione a Vulcano
- Escursione in traghetto da Lipari a Vulcano
- Scoperta dei paesaggi vulcanici e del cratere
- Rientro a Lipari in serata
Giorno 7 – Lipari → Palermo
- Traversata verso Palermo
- Visita del capoluogo siciliano
- Possibilità di proseguire il viaggio alla scoperta della Sicilia
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Quando si pensa all’Odissea, vengono subito in mente viaggi epici, isole leggendarie e un mare pieno di misteri. Ma per scoprire quanto c’è di reale dietro questi racconti non serve affrontare mostri marini o sfidare gli dèi: basta salire a bordo di un traghetto e partire alla scoperta delle isole che, secondo la tradizione, hanno ispirato il viaggio di Ulisse.
La parte migliore? Puoi vivere questa avventura senza auto. I traghetti collegano ogni tappa dell’itinerario, mentre porti, borghi e sentieri diventano il filo conduttore di un viaggio da vivere con calma, a piedi, in barca o con i mezzi locali.
Per organizzare il tuo itinerario, confronta orari e traversate e prenota i biglietti del traghetto su Ferryscanner. Puoi anche scaricare l’app Ferryscanner per avere tutti i tuoi biglietti sempre a portata di mano.
Che dici di mollare gli ormeggi? Organizza le traversate principali, viaggia leggero e lascia che sia il mare a guidarti lungo le rotte dell’Odissea.
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